Link: Il terremoto vissuto a Chieti
So solo che adesso qui la paura è tanta ed il senso di impotenza è ancora maggiore, come se fossimo stati improvvisamente catapultati all’interno di un film horror; inoltre la luce del sole ci appare strana e sentiamo il terremoto anche quando non c’è, in preda ad una sorta di mal di mare psicologico; infine non si dorme più da giorni, guardando il lampadario ed attendendo la prossima scossa, con le borse e le chiavi della macchina pronte per scappare via. Eppure noi, un lampadario, ce l’abbiamo ancora.
(via maxime)