Parole
Come si diventa una blogstar?
Eio: Quando ho cominciato, nella primavera del 2004, ho da subito avuto l’impressione che la parola blogstar avesse un’accezione negativa, ovvero che denotasse una persona che, avuto un certo successo, avesse infilato la testa in una sua parte del corpo che normalmente serve a espellere i prodotti secondari del metabolismo basale, così da avvertire soltanto le sollecitazioni che avvengono all’interno del suo corpo ed essere completamente insensibile alle cose che avvengono all’esterno. Naturalmente questa è una cosa che non auguro a nessuno, perché secondo me si sta male. Per fortuna, non ce ne sono molte, di queste blogstar.(dall’intervista di Camu a Eìo e Catepol)