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Cose che piacciono a Mitì Vigliero                                                                  Feed

Parole

Io, l’ho già detto, abito dietro un vicolo che sta dietro un altro vicolo che sta dietro un altro vicolo ancora del centro storico di Genova. E stasera, girando l’angolo del penultimo vicolo, c’era un tizio che non doveva essere là, non così: palestrato, arabo, con una birra in mano e l’aria cattivissima, in piedi e infilato nell’androne della casa all’angolo, nel punto più stretto del vicolo. E nel buio.

Io mi sono bloccata e ho fatto un passo indietro, guardandolo con cipiglio da prof. Lui si è appiattito contro la parete. Io ho fatto un altro passo indietro e l’ho guardato peggio, ferma e immobile. Lui mi ha chiesto una sigaretta. Io gli ho detto che ne avevo poche, e la mia faccia era ormai da scrutinio finale e verbale di bocciatura.

continua da Lia

18.11.2008