Parole
A me mi fanno uscire di matto le piante dell’Ikea. Sono tutte bellissime. Tutte perfette. Tutte rigogliose come se fosse appena passato il re del giardinaggio. Stanno in capannoni industriali senza finestre, in mezzo all’aria viziata di tutti quegli ikeani assetati di legno immobiliare e loro crescono alla faccia della fotosintesi. Io ci passo davanti al reparto giardinaggio che viene proprio prima del magazzino faidate e tutte le volte mi dico che ce la posso fare anche io. Posso di certo portarmi a casa una “Batlang” o un meraviglioso “Osbrung” e vederli fiorire, in barba alla mia deficienza in materia.
Panzallaria (da leggere tutto)