Parole: Uh, i Maltusiani...
I Versi Maltusiani
Furono una vera e propria moda letteraria molto divertente, che esplose in Italia ai primi del Novecento grazie ai futuristi che gravitavano attorno alla rivista Lacerba.
Erano chiamati “Maltusiani” perché facevano riferimento alle teorie dell’economista inglese T.R. Malthus, sostenitore della necessità della limitazione delle nascite; allora il metodo anticoncezionale più diffuso era il coitus interrupts. E le giocose poesiole maltusiane hanno la caratteristica di interrompere l’ultima parola dell’ultimo verso.
Il weblog è quella cosa
dov’è facile esternare,
se ti stanno ad ascoltare
te lo dice Shinystat.
(Zu)
*
E’ lo spammer quella cosa
che s’infila nei commenti
fastidioso ed invadente
lui ti fa venire i nerv.
(Chamfort)
*
Il blog è quella cosa
che rivela il bello e il brutto
c’è chi scrive col sorriso
col pensiero o con la lenza
chi d’invidia fa semenza
e chi non trattiene il rutt.
(Caracaterina)
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E’ la macchia quella cosa
che rovina la maglietta,
se ti cade la forchetta
ti rimane la patac.
(Nonsolomenta)
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Sigaretta è quella cosa
che la fumi con diletto;
se l’accendi troppo spesso
ti fa male alla salut.
(Zia Paperina)
*
Georgia Buba è quella cosa
ch’ama la fotografia
lei ti punta, clicca e via
tu rimani immortalat.
(PlacidaSignora)
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La sciantosa è quella cosa
che al suo ingresso ti sconcerta
ma che sotto la coperta
si rivela un grande pacc.
(Fainberg)
*
Questo gran parlare di diete
il cuor mi riempie di tristezza
del doman non v’è certezza:
metto su il coniglio arrost
(Sphera)