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Cose che piacciono a Mitì Vigliero                                                                  Feed

Parole: Traciati remoti notturni

Quando ogni cosa tace e questo chiacchiericcio di schiocchi fischi e campanacci ha inizio dalla finestra spalancata entra una leggera brezza e con essa anche i rumori più lontani. A volte è il rombo sordo di un aereo, molto più spesso una sirena d’ambulanza. Capita a volte di sentire il motorino di qualche ragazzino che ha fatto tardi. Allora lo seguo. Con l’immaginazione cerco di capire in che tratto del paese si trova e quale via sta percorrendo. Quando il suono cala percorre una curva e poi sale e di nuovo cala allora, mi dico, sta passando davanti alla palestra. Poi di nuovo cala: giustamente -penso- qui c’è una doppia curva stretta. Ma d’improvviso cala di nuovo, sparisce e torna a ronzare in lontananza: avrà svoltato, ma che svolti a destra o sinistra ho perso le giuste coordinate e allora ricomincio da capo fino a quando non giunge a destinazione.

Uzi (da leggere tutto)

28.08.2008